

I commenti – A termine del bel pomeriggio, unanimi le impressioni dei protagonisti. Il primo a parlare è stato Antonio Giuliani, mattatore dell’evento e ideatore, nel 2006, della squadra dei cabarattesti: “Siamo felici di aver regalato un sorriso a chi è meno fortunato di noi, ha spiegato il comico romano, oggi era importante stare qui tutti insieme per uno scopo comune. Il pulmino è diventato realtà, un ringraziamento particolare alla città di Cassino che ha dimostrato cuore e sensibilità.”
Soddisfatto anche Andrea Velardocchia, nella sua duplice veste di politico (è consigliere provinciale e comunale, ndr) e di delegato al Consorzio dei Servizi del Cassinate: “Una splendida iniziativa, ha esordito, aiutare chi soffre è sempre doveroso e stimolante. Oggi il calcio faceva solo da contorno a una causa molto più importante che, insieme, abbiamo sposato e vinto. L’auspicio, ha concluso, è che la nostra Cassino possa essere in futuro di nuovo teatro di giornate come queste”.
La chiosa finale è stata di Edoardo Fabrizio ed Emilio Tartaglia, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio dei servizi, entrambi entusiasti per lo scopo raggiunto: “Una giornata che ricorderemo a lungo, oggi ha vinto il cuore di tanta gente che ha risposto alla grande, garantendo l’acquisto di un nuovo pulmino. E’ stato bello e commovente vedere sorridere i nostri ragazzi, un sentito plauso a tutti gli artisti che si sono gentilmente prestati e alle numerose associazioni intervenute. Oggi, hanno aggiunto, si è consumata solo la prima tappa di un lungo percorso, siamo felicissimi del traguardo raggiunto e ci impegneremo ancora di più in questa direzione”.
Libero Marino