IL GIORNO 3 SETTEMBRE I TRE CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE TOMASSI-SABATINI-DE CAROLIS INOLTRANO PRESSO LA SEDE COMUNALE UNA RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CON ALL’ORDINE DEL GIORNO L’INTERROGAZIONE SULLA DELIBERA 81 E L’ACQUISIZIONE DELLA CHIESETTA DEI SANTI MARCO E ROCCO SITA NELL’OMONIMA CONTRADA.
INFATTI L’ARTICOLO 39 COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.267 DEL 2000 PREVEDE CHE LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DA PARTE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEVE AVVENIRE IN UN TERMINE NON SUPERIORE AI 20 QUANDO LO RICHIEDONO UN QUINTO DEI CONSIGLIERI.
INOLTRE SEMPRE L’ARTICOLO 39 COMMA 5 SEMPRE DEL D.L. 267 PREVEDE CHE IN CASO DI INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO, PREVIA DIFFIDA, PROVVEDE IL PREFETTO.
QUINDI ENTRO IL 23 SETTEMBRE DOVEVA ESSERE CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE MA ORMAI SONO TRASCORSI QUASI QUARANTA GIORNI E ANCORA TUTTO TACE.
QUESTO E’ UN ATTO GRAVISSIMO CHE QUESTA MAGGIORANZA COMPIE NEI CONFRONTI DELL’OPPOSIZIONE E DELLA VITA DEMOCRATICA DEL PAESE. UN ATTO CHE NOI COMUNISTI DI AQUINO CONDANNIAMO FORTEMENTE. UN ATTO CHE TESTIMONIA LA GRANDE SCORRETTEZZA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE CHE PENSA DI POTER FARE TUTTO CIO’ CHE E’ DI LORO GRADIMENDO SENZA CHE NESSUNO POSSA OSTACOLARE IL LORO PERCORSO.
COSI’ DOPO LA DELIBERA 81 CHE VIETA FORTEMENTE LO SVOLGIMENTO DELLA VITA POLITICA AQUINATE IN PIAZZA SAN TOMMASO PER IL PERIODO ESTIVO E CHE LA RIDUCE FORTEMENTE NEL RESTO DELL’ANNO, TENTANDO DI FATTO DI IMBAVAGLIARE L’OPPOSIZIONE, CI SI AGGIUNGE IL MANCATO RISPETTO DELLE NORME E SI CERCA DI NON CONVOCARE IL CONSIGLIO COMUNALE.
NOI RESISTIAMO COMUNQUE E RESTEREMO DALLA PARTE DEI CITTADINI DI AQUINO!
CHI CREDE CHE PASSATA LA NOSTRA FESTA LA DELIBERA 81 SIA PASSATA IN SORDINA SI SBAGLIA DI GROSSO!!! CONTINUEREMO LA NOSTRA BATTAGLIA PER RISCREVERE UN REGOLAMENTO CHE DIA A TUTTI LE STESSE OPPORTUNITA’ PER QUANTO RIGUARDA LE MANIFESTAZIONI ESTIVE E MODIFICARE IL DIVIETO DI SVOLGERE COMIZI IN PIAZZA SAN TOMMASO DAL 1 GIUGNO AL 15 SETTEMBRE.
QUINDI SOLLECITIAMO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A CONVOCARE IMMEDIATAMENTE IL CONSIGLIO COMUNALE NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE.
IL SEGRETARIO DI SEZIONE
PIETRO FERONE