Libero Mazzaroppi 1Aquino è relegata, a causa delle scelte errate di chi fino ad oggi ne ha avuto la responsabilità di guida, inesorabilmente, nelle retrovie delle classifiche che misurano il tasso di crescita (socio-economico) delle comunità locali.

Tale situazione palpabile nelle case e tra la gente della Città, ha generato un sentimento diffuso che si è tramutato in una richiesta di cambiamento che, specie negli ultimi anni, si è fatta sempre più forte ed insistente.

Per questo motivo, nel percepire le istanze che provengono dal territorio, dai cittadini della nostra comunità, ci siamo imposti l’elaborazione di un programma di grandi innovazioni.

Noi vogliamo dare, com’è nel nostro stile e come abbiamo sempre fatto, risposte concrete agli aquinati, che meritano rispetto, ed indicare loro, altresì, una speranza ed una prospettiva per il futuro della Città.

Libero Mazzaroppi ha poi aggiunto: cinque anni fa per accompagnare le nostre idee e le nostre proposte scegliemmo lo slogan “per governare il futuro” ed oggi più che mai è attuale quel proposito. Vogliamo far Ripartire la nostra Città interpretando al meglio le istanze ed i bisogni dei cittadini.

Al centro della nostra azione amministrativa, metteremo il rispetto della persona e le esigenze delle famiglie: un’amministrazione efficace e competente, una maggiore sensibilità rivolta agli aneliti  ed ai desideri dei cittadini, un ambiente protetto e la possibilità per tutti di realizzare i propri progetti di vita.

Vogliamo assicurare una migliore qualità della vita in una Città accogliente.

Con il programma amministrativo, sottoscritto da tutti i gruppi che sostengono la mia candidatura, che a breve dettaglieremo punto per punto, vogliamo prendere un impegno con gli aquinati per determinare la rinascita della nostra comunità perché uniti ed insieme possiamo ricostruire quanto è stato sfasciato da chi ha governato Aquino con svogliatezza, incapacità ed incompetenza, per troppo tempo.

 

Aquino, 17.apr.2013

 

 

Ufficio Stampa Lista Aquino nel cuore – Libero Mazzaroppi