
La ricognizione degli equilibri, che di solito viene approvata con la scadenza massima del 20 ottobre, quest’anno è stata posticipata, date anche le tante incertezze normative che nel corso dell’anno sono state emanate dai ministeri delle finanze e dell’interno.
La ricognizione serve a verificare che l’anno finanziario si chiuda così come previsto nel bilancio preventivo, e se si nota qualche “squilibrio” ad assumere i relativi “correttivi”.
Come è riportato nello stesso testo”tecnico” della proposta portata all’approvazione, è stato verificato che l’anno si chiuderà non solo in equilibrio, ma anche con un avanzo d’amministrazione, non ben quantificabile al momento, ma che aggiunto a quello dell’anno scorso, dovrebbe avvicinarsi al milione e trecentomila euro.
Questo, anche considerando l’uso di una somma, 140 mila euro circa, per ripianare alcuni “debiti fuori bilancio”.
Tali pendenze, tutte di entità non rilevante, si riferiscono tutte a pagamenti per ricoveri in strutture sanitarie e per minorenni, per parcelle legali, e per alcuni interventi ambientali urgenti.

Perciò, nonostante quanto si è detto e fatto in questi ultimi anni sui “fallimenti” finanziari della amministrazione Grincia, la situazione finanziaria del comune di Aquino è tranquilla, nonostante i “deferimenti” della corte dei conti provocati dalle relazioni dei revisori, per procedure contabili, a loro dire, non perfettamente “ortodosse”.
Su questo argomento comunque, si tornerà in seguito… “adesso mi preme solo rilevare la soddisfazione personale, morale e politica, di aver chiuso l’anno finanziario con buone”proiezioni” di equilibrio, e di sapere che il comune gode ancora di un buon “fondo cassa”, e nel riscontrare ancora una volta che il Comune di Aquino non ha debiti rilevanti con nessuno e che la mia amministrazione si chiuderà lasciando, molto probabilmente, un’economia che si avvicinerà al milione e mezzo”, ha commentato il sindaco Grincia.