Nell’ultimo consiglio comunale si sono disciolti come neve al sole i sogni di  gloria di Mazzaroppi, che con furbizia maligna ha tentato un’imboscata a tutto il consesso consiliare con la presentazione di due emendamenti “trappola” che sarebbero andati  a colpire, se non fossero stati bocciati dalla maggioranza, i nuclei familiari in difficoltà, tanti anziani e soprattutto tanti bambini che hanno bisogno di assistenza.

TUTTO QUESTO PANDEMONIO PER FAR RISPARMIARE AI CITTADINI L’IRRISORIA CIFRA DI DUE EURO DI ADDIZIONALE COMUNALE!

Naturalmente i consiglieri di maggioranza e di opposizione non sono caduti nel tranello e con grande senso di responsabilità non hanno preso in considerazione gli emendamenti trappola, ad eccezione naturalmente di chi li ha presentati.

Ancora una volta, il consesso consiliare che rappresenta la massima espressione della rappresentanza dei cittadini, ha manifestato le difficoltà e l’isolamento di Mazzaroppi, ma soprattutto ha evidenziato che questo consigliere è minoranza in questo Paese, anzi, visti i risultati della votazione sul bilancio, è minoranza anche tra la minoranza.

È dell’ultima ora la notizia che all’interno del gruppo di Mazzaroppi, al di là delle dichiarazioni di facciata, ci sia una vera e propria fronda contro i responsabili,  in primis lo stesso Mazzaropppi, del grave errore della presentazione dei due emendamenti al bilancio, che si sono rivelati  un vero e proprio boomerang.

E SONO DUE!

DOPO LA FARSA DISSESTO, ORA ANCHE LA FARSA DEGLI EMENDAMENTI

Bontà sua se poi questo consigliere ha parlato di risultato storico, vuol dire che possiamo dormire sogni tranquilli!

In politica però contano i numeri e non le chiacchiere e i numeri hanno dimostrato che c’è poco da esultare dopo il risultato uscito dal consiglio comunale.

Se queste sono le premesse a pochi mesi dalle elezioni, siamo sempre  più CONVINTI che il consigliere Mazzaroppi non avrà la necessaria legittimazione politica e popolare per guidare la Città di Aquino.

Il gruppo di maggioranza