Sarebbe il caso che l’Assessore Mastronicola leggesse l’ennesimo comunicato, anche questo pesantemente ingiurioso e puerilmente provocatorio come tutti gli altri che porta la occulta firma del suo mentore, “mano invisibile che si alimenta ingenerando odio” dettato dal “pensiero impuro dell’uomo che guarda e non solo alle vicende politiche…” (per usare un’espressione molto efficace di un ex Consigliere di maggioranza), in perfetta aderenza con la tanto conclamata “vera politica” che richiamava nel suo intervento.

Come sono solito fare, come ho sempre fatto, voglio continuare a comportarmi così come tutta la gente di Aquino sa, cioè da persona civile e perbene, e tentare di riportare il dibattito nell’alveo della politica, quella vera, e non quella da play station cui è abituato il soggetto in questione che ha l’ardire di firmarsi gruppo di maggioranza e di rintanarsi, lui sì, dietro uno schermo ed una tastiera.

Purtroppo la “vera politica” non riesce a sgorgare inchiostro dalla sua penna inquinata dalla consapevolezza di non poter più fare, a breve, come ha fatto per lunghi anni, della volgare prepotenza la sua unica ragione ed il suo inconfondibile stile di vita.

Mi viene da sorridere nel leggere le sue accattivanti lusinghe, rivolte al Consigliere E. Tomassi, che contrastano ferocemente con quello che cova nel fondo del suo animo disperato.

Ho già avuto modo di dire, quando, secondo il suo inconfondibile stile, si è permesso di ingiuriare persone stimate ed apprezzate come il dott. Verrelli, il Geom. Scappaticci, il Segr. Gervasio e tanti altri ancora, che la lealtà, la correttezza ed il buon gusto non fanno parte del bagaglio morale della sua esistenza, trascinando con sé, nel baratro dell’indecenza etica che caratterizza i suoi interventi, anche molti ignari e inconsapevoli soggetti del gruppo di maggioranza che non osano dissociarsi pubblicamente da un protratto esercizio dell’insulto ad personam.

Accecato dal suo livore e consumato dalla crescente disperazione di vedere approssimarsi la fine del suo miserabile impero, costui non appare in grado di capire che questi suoi toni inconsulti mi confermano di essere alla guida di un raggruppamento straordinariamente solido, coeso, motivato ed elettoralmente invincibile.

Dalle sue note ultime emergono due sconcertanti verità, due squallidi tentativi di depistaggio tipici dei falsari della verità e dei mistificatori di professione.

Il primo intento è quello di voler provocare e alimentare una rissa tra me ed il Cons. Tomassi. Mi spiace deludere lo stratega in sedicesimo, che ho il vantaggio di aver conosciuto bene, ma io non casco nel suo cinico e scoperto tranello.

Non me ne voglia il Cons. E. Tomassi, ma a quanto risulta dagli atti io so che egli è ancora collocato tra le fila dell’opposizione ed in virtù di ciò non è un mio interlocutore per quanto attiene l’attività della giunta, tant’è  che in consiglio non ha votato a favore del bilancio 2012.

Sugli emendamenti, dopo aver incassato i pareri di regolarità a tutti i livelli, ho ottenuto una clamorosa vittoria politica nel dimostrare che l’amministrazione non ha voluto ridurre l’addizionale Irpef ed ha sottratto soldi in più sulla Tarsu, per cui  non devo aggiungere altro.

Sia ben chiaro, e lo stratega lo sa bene, che se E. Tomassi sarà candidato a sindaco, lo affronterò a viso aperto e con determinazione, forte delle mie argomentazioni e delle nostre buone ragioni politico-amministrative.

Il secondo tentativo,  che gli è ben riuscito in altre circostanze passate , è quello di confondere i cittadini e di sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi reali e drammatici che affliggono la Città a causa della incapacità ed incompetenza amministrativa che ha caratterizzato in questi anni  la gestione Grincia.

Sia chiaro a tutti, io non ho paura di nessuno, sono pronto a candidarmi, anzi sono già candidato, con una lista ed un gruppo straordinari in grado di governare Aquino e di provare a risollevarla dall’attuale stato di decadimento socio-economico e culturale di cui si è resa responsabile  la ormai dispersa maggioranza. Lo sanno bene i cittadini che mi incoraggiano e mi sostengono sempre più, ma lo sa bene (come dimostra la bile che versa nei suoi ingiuriosi comunicati), anche quel tale che si firma gruppo di maggioranza e che, lui sì, non ha e non avrà mai il coraggio di candidarsi contro di me.

Il Capogruppo “Aquino nel cuore” – (Cons. Com. dott. Libero Mazzaroppi)