il camion della Nettezza Urbana è senza revisione e senza assicurazione;

il distributore nega i rifornimenti di carburante a causa dei ritardati pagamenti;

gli operatori sono senza stipendio ed il Sindaco se la prende con “i cani da guardia” (così ci definisce) dell’opposizione.

 

Le dichiarazioni di Grincia, in merito alla vicenda del mancato rifornimento di carburante al camion dell’immondizia, sprovvisto per altro di revisione e di assicurazione, e al caso degli stipendi non percepiti dagli operatori del settore, che ci siamo permessi di segnalare all’attenzione dell’opinione pubblica pochi giorni fa, mostrano un Sindaco ed un’amministrazione giunti “alla frutta”.

In realtà, essi sembrano più preoccupati del fatto che fra non molto non potranno più pavoneggiarsi della loro carica che dei tanti e gravi problemi che assillano la cittadinanza.

E’ evidente che Grincia, non sapendo far fronte alle numerose difficoltà che gli si parano davanti, cerca, come suo solito, di svincolarsi dalle incompetenze e negligenze amministrative che hanno caratterizzato il suo mandato, tentando di scaricare la responsabilità sugli altri.

La verità è che Grincia ed i suoi collaboratori si sono accorti che il camion era privo di assicurazione e di revisione solo dopo la nostra segnalazione.

Negare l’evidenza è la cosa che per anni è riuscita meglio al Sindaco, ma, da tempo, grazie alla nostra attività da taluni ripetutamente offesa ed infangata, il “giochetto” non funziona più.

Non gli è consentito ironizzare su questioni così serie. Gli addetti alla raccolta, non percependo regolarmente gli stipendi, stanno soffrendo una situazione di disagio economico molto forte e sono, così come lo siamo noi, notevolmente preoccupati per il loro futuro.

Noi siamo orgogliosi della scrupolosa attività di vigilanza e di controllo che esercitiamo sul governo della cosa pubblica, anche su quest’ultima questione, a tutela della collettività e in difesa della legalità. Nello stesso tempo, siamo preoccupati per le ricadute occupazionali e per l’allegra gestione amministrativa della maggioranza in merito alla raccolta rifiuti, specie in considerazione del fatto che da oltre tre anni i cittadini di Aquino paganola Tarsuben oltre il limite consentito dalla legge.

Noi rimaniamo del parere che il maltolto debba essere restituito e non escludiamo, al riguardo, iniziative che stiamo approfondendo e valutando.

Per ora, intanto, anche se l’amministrazione non ci ha fatto davvero un figurone, noi non godiamo della sua brutta figura, perché siamo responsabili, seri e vogliamo il bene dei cittadini e della Città, sperando, forse vanamente, che le nostre sollecitazioni possano produrre qualche buon risultato, nonostante Grincia ed i suoi.

 Il Capogruppo “Aquino nel cuore”

(Cons. Com. dott. Libero Mazzaroppi)